M97 (Nebulosa GUFO)
Nebulosa planetaria di mag. 9,9 distante 1300 anni luce; è uno degli oggetti più difficili, insieme alla planetaria del Perseo M76, di tutto il catalogo Messier. E' rintracciabile in cielo partendo dalla luminosa stella b (beta) Ursae Majoris : occorre muoversi di 2°,1 verso sud est (in direzione di a Canum Venaticorum) fino ad incontrare una stella azzurra di mag. 6,5; 19' a nord est di questa si trova appunto M97.
E' un oggetto di non facile osservazione in quanto la sua bassa luminosità superficiale ne rende difficile l'identificazione in strumenti di apertura inferiore ai 10 cm. Appare già più evidente in un 114/900 con il quale si iniziano a cogliere i primi dettagli sul disco, vale a dire qualche piccola irregolarità del bordo e un accenno delle due macchie scure che caratterizzano l'oggetto.
L'ho osservata con il Dobson da 25 cm: con un oculare ortoscopico da 12 mm il disco appariva rotondeggiante e ben marcato con un diametro di circa 3'± 4'. Le due macchie scure, "gli occhi", apparivano già evidenti con un'estensione di 25"± 30". Forzando l'ingrandimento si perdeva in nitidezza e l'oggetto appariva molto più debole. Condizioni di buona trasparenza e di bassa turbolenza dovrebbero permettere di vedere anche la stella centrale di mag. 14.
A soli 47' da M97 si trova un altro oggetto Messier : la galassia M108.©Mauro Pistolin
M109
Galassia a spirale barrata di mag. 9,8 distante 55 milioni di anni luce, facile da rintracciare in quanto si trova solamente 38’ a sud est della brillante stella g (gamma) Ursae Majoris; occorrerà magari avere l’accortezza di lasciar fuori campo la luce azzurra abbagliante della stella per averne una visione migliore.
Risulta debole in un binocolo 20x80; con il classico 114/900 le cose vanno un po’ meglio in quanto appare come una striscia di luce molto sfumata.
L’ho osservata di recente sotto un cielo molto scuro con il Dobson da 25 cm: essa appariva molto luminosa e vistosamente allungata nella direzione nord est - sud ovest. Il nucleo risultava molto appariscente e, prolungando l’osservazione per un po’ di tempo, ho potuto notare che l’immagine della galassia risultava essere, in qualche punto, leggermente granulosa.
Una stellina di mag. 9 si rendeva visibile poco oltre l’estremità sud ovest. Per osservare al meglio questa galassia occorre senz’altro un cielo molto scuro e un oculare che produca ingrandimenti medi in modo da rendere il fondo cielo più scuro possibile senza perdere troppo in definizione.©Mauro Pistolin
NGC 2768
E' una galassia ellittica (E5) abbastanza luminosa (mag. 10) distante 77 milioni di anni luce e rintracciabile 5°,1 ad est e 45' a sud della stella o (omicron) Ursae Maioris. E' visibile già con il classico 114/900 nel quale appare come una chiazza bianca di forma oblunga. L'ho osservata recentemente con il C 9 ¼ a 800 m di quota: con oculare da 18 mm essa si staccava molto bene dal fondo cielo ed era posta a sinistra di due stelle di 8a ¸9a magnitudine posizionate in verticale e separate da circa 15'.
Il nucleo appariva molto luminoso e l'alone degradava lentamente nel fondo cielo; la forma era nettamente allungata. Circa 40' a nord ovest ho potuto osservare anche NGC2742, una galassia spirale di mag. 11,7 distante 72 milioni di anni luce la quale si mostrava allungata in senso sud est-nord ovest, di forma ovale con il nucleo più luminoso del resto della galassia.
50' ad ovest e pochi primi a sud di NGC2768 sono riuscito inoltre ad osservare anche NGC2726, una debole galassia spirale di mag. 12,5; era comunque visibile solo con la visione distolta staccandosi appena dal fondo cielo.©Mauro Pistolin
NGC 3184
Si tratta di una galassia a spirale di mag. 9,8 distante circa 28 milioni di anni luce. E' posta in una zona di cielo, più di 55° dall'Equatore Galattico, in cui l'assorbimento dovuto alle polveri della Via Lattea è pressochè nullo.
E' localizzabile 1°,5 a sud di l (lambda) Ursae Majoris e 45' ad ovest della stella m (mi) Ursae Majoris detta anche "Tania Australis" di mag. 3.
Appare debole e poco definita in un telescopio 114/900.
Sotto un cielo di montagna in un 25 cm appare rotonda, leggermente più luminosa al centro, e con un alone diffuso su cui si proietta una stellina di mag. circa 11.©Mauro Pistolin
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