NGC 2903
Si tratta di una splendida galassia a spirale molto luminosa, di mag. 8,9 e distante 21 milioni di anni luce . Essa è rintracciabile molto agevolmente 1°,5 a sud della stella l (lambda) Leonis di color arancione e mag. 4,3.
E' visibile, con buone condizioni di cielo, in un binocolo 20x80 nel quale appare come una macchia ovale lattiginosa. In un telescopio di 15-20 cm si presenta di dimensioni abbastanza grandi ed è possibile distinguere il nucleo alquanto brillante e una zona oscura nei pressi di esso.
Con altri membri del gruppo (E.Guidolin e C.Baggio) ho effettuato un'osservazione in condizioni di cielo eccezionali, a 1400 m di quota, con il Dobson da 25 cm: la galassia appariva enorme e molto allungata con un nucleo estremamente luminoso; qualche chiaro scuro era perfettamente osservabile e rendeva l'immagine molto suggestiva. Pochi primi ad est era ben visibile anche NGC 2916, una galassia di mag. 11,9, la quale appariva piccola, di forma rotonda e diffusa.©Mauro Pistolin
NGC 3521
Si tratta di una galassia a spirale di mag. 8,9 e distante 23 milioni di anni luce da noi. La si può rintracciare, nella parte più meridionale della costellazione, riferendosi alla stella 62 Leonis (di colore arancione e mag. 6) e spostandosi 35' ad est di essa.
E' già visibile attraverso un binocolo 20x80; con un telescopio 114/900 si riesce a percepire un nucleo piccolo, luminoso e di forma leggermente ovale; l'alone appare allungato e di pochi primi.
Ho avuto modo di osservarla con il C 9 ¼ : con oculare da 18 mm la galassia appariva decisamente brillante ed allungata in senso nord ovest-sud est con un nucleo parecchio evidente; appariva diffusa ai bordi, riuscivo inoltre a percepire qualche chiaroscuro proprio nella sua parte più esterna.
Il suo nucleo è anche noto come sorgente di onde radio e la massa complessiva della galassia è pari a circa 60 miliardi di masse solari.©Mauro Pistolin
HCG 44
Si tratta dell’oggetto n. 44 del Catalogo Generale di Hickson, pubblicato nel 1982, comprendente i gruppi compatti di galassie. Tutti gli oggetti di questo catalogo soddisfano a tre criteri fondamentali: a) il gruppo deve essere formato da un numero minimo di quattro membri, b) compattezza, c) isolamento; questo in modo da escludere quelle che invece possono essere solo delle condensazioni all’interno di ricchi ammassi.
HCG44 si trova a metà strada tra la stella doppia g (gamma) Leonis, mag. 2,2 e 3,5, e la stella z (zeta) Leonis di mag. 3,4.
E’ un quartetto relativamente brillante consistente degli oggetti NGC 3185, 3187, 3190 e 3193; per la sua varietà morfologica esso è uno degli oggetti più belli di questo catalogo.
Serve un telescopio di almeno 20 cm per poterlo osservare.
Con l’amico Marco Simioni l’ho osservato con il C9 ¼ da un sito di montagna molto buio: “con oculare da 25 mm sono visibili 3 galassie disposte da nord est a sud ovest; la prima (NGC 3193, galassia ellittica di mag. 11) si trova nella parte alta a ridosso di una stellina di mag. 9,5 circa di colore giallo, appare molto piccola (~1’), di aspetto circolare e diffuso, si stacca molto bene dal fondo cielo.
La più brillante (NGC 3190, galassia spirale di mag. 11) si trova al centro, in un campo relativamente vuoto di stelle. Essa è disposta da sud est a nord ovest e appare allungata (~ 1’,5÷2’) con il nucleo più luminoso del resto.
La terza (NGC 3185, una spirale barrata vista frontalmente di mag. 12,1) si trova in basso a destra ed appare di luminosità pressoché uniforme e di aspetto vagamente circolare, non mostra alcun dettaglio.
Il quarto oggetto (NGC 3187 di mag. 13,5) non è percettibile.”
Un gruppetto di galassie, grazie alla loro diversità, veramente molto bello da osservare.©Mauro Pistolin
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